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DENOMINAZIONE-SEDE-SCOPI

STATUTO

DENOMINAZIONE

Art.1) - E' costituita una Libera Associazione, ai sensi degli

articoli 14 e seguenti del Codice Civile, denominata:

"ASSOCIAZIONE P. ART PORTALE ARTE"

SEDE

Art.2) - L'Associazione ha sede legale a Bergamo in Via Giacomo Quarenghi n. 8, ma potrà istituire e sopprimere sedi secondarie e rappresentanze anche altrove in Italia ed all’estero,

senza ulteriori formalità di natura associativa.

SCOPO

Art.3) - L’associazione è apolitica, non ha fini di lucro edha lo scopo di studiare, organizzare e realizzare itinerari di cultura tesi alla valorizzazione di aspetti della letteratura,

pittura, scultura, musica, teatro e di ogni forma artistica sociale.

L’associazione in particolare divulgherà e promuoverà il pensiero artistico delle mutazioni contemporanee. Per raggiungere gli scopi sociali utilizzerà ogni mezzo di comunicazione, pub-

blicazioni, periodici, riviste, video e inoltre in particolare organizzerà congressi, mostre, conferenze ed eventi.

Per il raggiungimento degli scopi sociali l’associazione potrà inoltre compiere qualsiasi operazione mobiliare, immobiliare,finanziaria e patrimoniale che gli organi deliberanti riterranno opportuna e conforme ai fini sociali. A tale scopo l’Associazione potrà altresì partecipare all’organizzazione e gestione d’iniziative in concorso con analoghe organizzazioni italiane e straniere, nonché partecipare in qualità di socio o associato ad organismi associativi o consortili di qualsiasi natura, aventi scopo connesso, affine od analogo al proprio.

SOCI

Art.4) - L'Associazione è composta da soci fondatori, ordinari,benemeriti e sostenitori.Sono soci fondatori le persone fisiche e gli Enti che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione e tutti coloro che verranno ammessi successivamente con tale qualifica dal Consiglio Direttivo.

Sono soci ordinari e benemeriti le persone fisiche e gli Enti che verranno ammessi a seguito di loro domanda rivolta al Consiglio Direttivo che deciderà entro 30 giorni.

Sono soci sostenitori le persone fisiche o gli Enti che, essendosi particolarmente distinti nella collaborazione o nel sostegno all'attività dell'Associazione verranno ammessi con

tale qualifica a seguito di loro domanda rivolta al Consiglio Direttivo che deciderà entro 30 giorni.

L'ammissione all'Associazione non può essere prevista per un periodo temporaneo salva la facoltà di recesso di cui infra.

Art.5) - I soci hanno tutti uguali diritti.

L'esercizio dei diritti del socio e l'accesso all'attività sociale è subordinata all'effettivo versamento della quota associativa non inferiore all'importo determinato annualmente dal

Consiglio per ciascuna categoria nonché al versamento di

quant'altro dovuto nei termini e secondo le modalità stabilite

dal Consiglio ovvero dallo statuto.

I soci non assumono alcuna responsabilità oltre l'importo del-

le rispettive quote.

La quota dovrà essere versata entro il termine fissato dal

Consiglio comunque precedente alla data dell'assemblea che approva il bilancio.

La qualità di socio si perde per recesso, per morte o per

esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo in caso di morosità o di indegnità del socio a causa di attività pregiudizievole all'Associazione o incompatibile con le finalità della

stessa.

Il recesso comunicato dopo la data dell'assemblea che approva

il Bilancio preventivo non esonera dal pagamento della quota

per il relativo anno.

E' escluso qualsiasi rimborso ai soci in caso di recesso.

a) dalle quote associative;

PATRIMONIO

Art.6) - L'Associazione trae i mezzi per conseguire i propri

scopi:

b) dai beni o contributi che pervengano all'Associazione a

qualsiasi titolo;

c) dal ricavato delle manifestazioni e delle attività organizzate dall'Associazione, con esclusione di quelle aventi finalità meramente commerciali;

d) dai redditi derivanti dal suo patrimonio;

Art.7) - Sono organi dell'Associazione.

a) il Presidente

b) l'Assemblea dei soci;

c) il Consiglio Direttivo;

d) l’eventuale Collegio dei Revisori dei Conti;

ORGANI

ASSEMBLEA

Art.8) - L'assemblea è costituita dai soci aventi diritto di

voto che siano in regola con il versamento dei contributi de-

liberati dal Consiglio.

L'Assemblea è convocata almeno una volta all'anno dal Presi-

dente entro la fine del mese di aprile; essa è inoltre convo-

cata ogni qualvolta il Presidente o il Consiglio lo ritengano

opportuno, oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno il

20 % ( venti per cento) dei soci in regola con i contributi

sociali.

Le convocazioni dell'assemblea sono fatte mediante comunica-

zione verbale o scritta contenente l'ordine del giorno, spedita, anche a mezzo fax e/o email, oppure mediante affissione

dell’avviso di convocazione nei locali adibiti all’attività,

almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione.

L'assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua mancanza, dal Vice-Presidente, se nominato, o da altra persona designata dall'assemblea medesima.

Art.9) - Sono di competenza dell'assemblea:

a) la nomina del Consiglio Direttivo ed eventualmente del Collegio dei Revisori;

b) l'approvazione della relazione del Consiglio Direttivo

sull'attività svolta dall'Associazione:

c) l'approvazione del bilancio annuale preventivo e consunti-

vo;

d) qualsiasi delibera attinente l'Associazione ad essa sotto-

posta dal Consiglio;

e) l'approvazione di un regolamento interno;

f) le modifiche dello statuto e del regolamento interno nonché

lo scioglimento dell'Associazione e la nomina di uno o più liquidatori.

Art.10) - Ogni socio maggiorenne, quale che ne sia la catego-

ria, ha diritto di voto per tutte le deliberazioni dell'assemblea ivi comprese quelle attinenti l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti, nonché la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.

Ogni socio può farsi rappresentare da altro socio, avente analogo diritto di voto mediante delega scritta.

Nessun socio può essere portatore di più di 2 deleghe.

L'assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza, in proprio o per delega, di almeno la metà del numero complessivo dei soci aventi diritto di voto ai sensi del presente statuto; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci, aventi diritto di voto, intervenuti in proprio o per delega.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei soci votanti per sé e per i soci rappresentati.

Per le modifiche al presente statuto o per lo scioglimento dell'Associazione è richiesto il voto favorevole di almeno il 33 % ( trentatré per cento) dei soci aventi diritto.

Delle deliberazioni dell'assemblea viene fatto constare con apposito verbale redatto dal Presidente e dal Segretario dell'assemblea.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art.11) - Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri variabile da due a sette, secondo le determinazioni dell'assemblea e dura in carica per un triennio. I membri possono essere eletti anche tra i non soci.

Il Consiglio nomina il Presidente, il Vice-Presidente ed il Segretario, e questi può essere anche esterno al Consiglio.

I Consiglieri sono rieleggibili. In caso di cessazione di un Consigliere nel corso dell'esercizio è in facoltà del Consiglio stesso di cooptare il sostituto che rimarrà in carica sino alla prossima assemblea.

In caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri in carica si intende decaduto l'intero Consiglio.

Art.12) - Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente o in mancanza dal Vice-Presidente con avviso contenente l'Ordine del Giorno comunicato verbalmente o per telefax o per posta elettronica, almeno cinque giorni prima. Il Consiglio è convocato inoltre quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei Consiglieri in carica.

Le sedute sono presiedute dal Presidente o in mancanza dal Vice-Presidente o in mancanza da persona designata dagli intervenuti.

Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti.

In caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Art.13) - Al Consiglio è affidata la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, la promozione e l'organizzazione dell'attività sociale, la erogazione dei mezzi di cui dispone l'Associazione per il raggiungimento dei fini di cui al presente statuto. Il Consiglio deve redigere annualmente il bilancio preventivo e consuntivo.

Il Consiglio determina l'ammontare delle quote associative da versarsi annualmente da ciascuna categoria di soci ed in relazione a determinate iniziative può proporre all’assemblea in occasione del bilancio preventivo, il versamento di contributi aggiuntivi.

Il Consiglio può delegare parte dei suoi poteri ad uno o più dei suoi membri ed al Segretario.

PRESIDENZA

Art.14) - Al Presidente e al Vice-Presidente spetta la legale

rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Il Presidente esegue le deliberazioni del Consiglio ed esercita i poteri che il Consiglio gli delega in via generale o di volta in volta, con facoltà di nominare procuratori; in caso di sua assenza od impedimento le funzioni dei Presidente verranno svolte dal Vice Presidente.

SEGRETARIO

Art.15) - Il Segretario cura l'esecuzione delle delibere del Consiglio con la condivisione del Presidente per quanto concerne le modalità e la gestione ordinaria dell'Associazione.

Esercita tutte le altre funzioni eventualmente delegategli dal Consiglio, riferendone l’esito allo stesso a mezzo del Presidente.

COLLEGIO DEI REVISORI

Art.16) - Il Collegio dei Revisori dei conti, se nominato, è composto da tre membri effettivi e due supplenti, eletti anche tra i non soci dall'assemblea, con la designazione del Presidente.

Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita le funzioni di controllo contabile dell'Associazione e ne riferisce all'assemblea.

Il Collegio dei Revisori dei conti resta in carica tre anni ed i Revisori sono rieleggibili.

ESERCIZIO

Art.17) - Gli esercizi dell'Associazione si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

UTILI E AVANZI Dl GESTIONE

Art.18) - E' fatto divieto all'Ente di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per Legge.

Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse, senza vincolo di tempo e comunque secondo le deliberazioni dell’assemblea.

REGOLAMENTO INTERNO

Art.22) - L'assemblea può approvare un regolamento interno,

che verrà elaborato a cura del Consiglio Direttivo.

DURATA E SCIOGLIMENTO

Art.23) - L'Associazione ha durata illimitata. L'Associazione si scioglie per delibera dell'assemblea o per inattività dell'assemblea protratta per oltre tre anni.

Nel primo caso, l'assemblea nomina uno o più liquidatori, mentre nel secondo caso la liquidazione verrà esercitata dai membri del Consiglio Direttivo. L'eventuale patrimonio residuo dell'ente dovrà essere devoluto, su indicazione dell'Assemblea

quando deliberasse lo scioglimento, ad opera dei liquidatori a favore di altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge. Tale destinazione dovrà essere osservata dal Consiglio Direttivo, qualora dovesse provvedere alla liquidazione come prescritto sopra.

 

 

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